Per l'ambiente

Under a green roof

Fin da bambino, in tempi non sospetti, prima della moderna schizofrenia che contraddistingue il rapporto dell’uomo moderno con una non ben definita e purtroppo sconosciuta Natura, prima del grande marketing ambientale, il tema della tutela mi è sempre stato molto a cuore.
Sto parlando degli anni ‘80, quando più o meno all’età di 7/8 anni mi associai al WWF (e lo sono ancora oggi) e cominciai a donare gran parte della mia paghetta per progetti di tutela ambientale o di salvaguardia di specie a rischio di estinzione. E senza nessun impulso da parte della mia famiglia che, al contrario, mi osservava un po’ perplessa…

Dopo tanti anni il fascino che provo per il mondo naturale non è cambiato e nemmeno la convinzione che, se proprio non riusciamo a non interferire, (farlo è nella nostra natura), allora dobbiamo fare il possibile per tutelarlo da noi stessi e dalle nostre attività. Per il nostro futuro, per le specie animali e vegetali, per rispetto della Vita.

Questo pensiero si traduce innanzitutto in una profonda attenzione verso gli ambienti e i soggetti che amo fotografare.
Nei boschi, sulle montagne e sui sentieri entro in punta di piedi, conscio di essere comunque un elemento di disturbo, un ospite maldestro in un mondo dagli equilibri fragili e complessi. E sono sempre molto attento a non lasciare alcuna traccia del mio passaggio.
Tutti gli animali che trovate nelle mie immagini sono fotografati nel loro ambiente naturale, incontrati per caso o attesi a lungo senza alcun ausilio se non la pazienza, la fortuna o l’esperienza di guide e fotografi più esperti di me.
E la priorità, in ogni momento, è la tranquillità e l’incolumità degli animali, mai lo scatto in se stesso.

Oltre a queste piccole e doverose attenzioni sul campo, ho deciso anche di sostenere un progetto con i ricavi delle mie fotografie, donando il 5% di ogni vendita per piantare nuovi alberi nel mondo attraverso la piattaforma Treedom.
Mi è piaciuta molto perché è un’iniziativa che va al di là del semplice rimboschimento. Si tratta infatti di piccoli progetti agroforestali, diffusi sul territorio e localizzati in paesi con difficoltà ambientali, economiche e sociali.
Ogni albero piantato porterà benefici all’ambiente contribuendo alla riforestazione, assorbendo Co2, contrastando l’erosione di suolo e contribuendo a tutelare la biodiversità.
Ma i vantaggi per le comunità rurali sono anche economici. Infatti i contadini vengono formati in merito alle migliori pratiche agricole e finanziati con la piantumazione dell’albero e fino a che lo stesso non fornirà i frutti che daranno loro sostentamento e possibilità di reddito.

Ogni albero piantato è iscritto al registro e nel corso della sua vita riceveremo le coordinate geografiche della sua posizione, fotografie e aggiornamenti in merito al suo stato di salute e ai benefici economici e ambientali prodotti.

Ho dunque creato la Foresta di Vassili Balocco Photography, che potete ‘visitare’ e alla cui crescita invito tutti a partecipare piantando personalmente nuovi alberi. Basta seguire il pulsante qui sotto…


Treedom